Come si Usa una Lavasciuga per Pavamienti?

Prima di poter utilizzare uno strumento così utile bisogna conoscerlo a fondo in modo da poter sfruttare al meglio le sue potenzialità.

Quanta fatica tenere sempre puliti i pavimenti!

Il secchio, lo straccio ed il mocio hanno da sempre accompagnato le tante fatiche ed il tanto tempo dedicato a lavare ed asciugare i pavimenti, togliendo lo spazio ad altri interessi ed attività.

Il primo prototipo di Lavapavimenti risale agli inizi del 1900 e da allora ha cambiato forma, componenti e materiali per giungere agli attuali modelli, indispensabili oggi, per ottenere un pulito di qualità in tempi brevi.

Quali sono i componenti della Lavasciuga per Pavimenti?

Una lavasciuga professionale deve avere questi tre elementi fondamentali:

  • I serbatoi, uno che contiene l’acqua pulita ed il detergente da erogare, l’altro che recupera l’acqua e lo sporco
  • Le Spazzole che, agendo sul pavimento, eliminano macchie e sporco
  • Il motore di aspirazione, infine, asciuga aspirando l’acqua che va finire nell’apposito serbatoio

Come funziona?

Prima di tutto si riempe il serbatoio con dell’acqua pulita e del detergente appropriato allo sporco che dobbiamo rimuovere. Accesa la macchina, la rotazione delle spazzole inizierà a rimuovere lo sporco e, mentre la parte anteriore della macchina si dedica a pulire, la parte posteriore ha il compito di aspirare l’acqua sporca, rendendo la superficie asciutta e pulita, riducendo al minimo, tempo e fatica.

Tanti modelli tra cui scegliere

Una prima distinzione tra i modelli esistenti è capire la necessità di una lavapavimenti uomo a terra o uomo a bordo. Requisito che risulta fondamentale in base alle dimensioni delle superfici che si devono pulire. Chiarito questo, altro elemento distintivo è il tipo di alimentazione che può essere  a cavo elettrico o a batteria ricaricabile, in base alle proprie necessità.